Vincenzo Galdieri

Pagelle Lazio-Juventus 1-1: Llorente titanico, disastro Buffon

Pagelle Lazio-Juventus 1-1: Llorente titanico, disastro Buffon
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Grande prova di carattere degli uomini di Conte, che non sbandano nonostante l'inferiorità numerica. Ma che bella Lazio

Gianluigi Buffon, Juventus

Gianluigi Buffon, portiere della Juventus

LAZIO 

BERISHA 6,5 – Ridendo e scherzando, se la sta cavando bene. Lo scetticismo intorno a lui comincia a venir meno: sicurezza nelle uscite, bravo a sbrogliare situazioni intricate, reattivo ed altissimo. Forse la Lazio può davvero entrare nell’ordine di idee di ceder Marchetti. Il sostituto è in casa.

BIAVA 5.5 – Gara attenta e determinata, fino a che non sale in cattedra Llorente che lo sovrasta sia in occasione del gol che nei successivi minuti. Difficile contrastare quello spagnolo la’.

CANA 6 – Cana da guardia. Alcune entrate da libero vecchio stampo mandano in visibilio l’Olimpico. Duro, durissimo, ma efficace e quasi mai falloso.

CAVANDA 5 – Timidino, si appoggia sempre ai compagni senza affondare. Ogni volta che vede la Juventus si ritrae. Forse ha ancora nella mente l’incubo del gol di Krasic al 93esimo tre anni fa, quando fu proprio lui a farsi sfuggire il serbo. Rimandato, ancora una volta.

LEDESMA 6.5 – Ragionatore che rincula quando necessario. Col maestro Edy ha ritrovato fiducia nei suoi mezzi. E non sfigura affatto davanti al monstre centrocampo della Juventus.

ANDRE’ DIAS 6,5 – Eccone un altro a cui la cura Reja ha fatto bene. Con Petkovic era finito nel dimenticatoio, Edy invece gli dà fiducia incondizionata. Lui lo ripaga con una grande prestazione da centrale vero.

BIGLIA 7 (IL MIGLIORE) – Fa girare la squadra, è bravo nei contrasti. Ha i tempi di gioco giusti e s’inserisce benissimo. Ma perchè con Petkovic non giocava?

KONKO 5,5 – Incerto sulla sua fascia di competenza, non si fa quasi mai vedere tranne nell’occasione del grande assist per Klose.

HERNANES 5,5 – A ben vedere non convince. E’ più tonico di un mese fa, questo è chiaro. Ma non accende quasi mai la luce per fare la differenza. Comunque sia, anche lui rinvigorito dal ritorno di Reja.

CANDREVA  6 – Niente di che. Sulla fascia non fa paura, su rigore invece segna. Ma ci si aspettava di più. Dall’84’ KEITA 7 – Entra e per poco non batte la Juventus da solo. In pochi minuti. Fantastica la discesa con serie di dribbling e gran staffilata che s’infrange sul palo. L’Olimpico lo ama già.

KLOSE 7 – Prova a rubare palla a Buffon per fare un gol alla Eto’ò del Chelsea di quest’anno. La prima volta Gigi si salva in corner, la seconda è costrettto a fare un fallaccio da rigore su Miro. Che poi va vicino al gol un altro paio di volte, ma Storari è in formissima. E’ il principale spauracchio della Juventus. Strepitoso.

All. REJA 6.5 – Che dire: la squadra è rivitalizzata. A tratti sembra di rivedere la Lazio di due anni fa esatti, con tanti giocatori finiti ai margini che son tornati titolari ed una certa diffidenza verso i nuovi. Ma l’importante è che funzioni. Mezzo voto in meno perchè in 11 contro 10 poteva e doveva provare un po’ di più a fare l’impresa.

JUVENTUS

BUFFON 4 – Disastroso. Sembra avere la testa tra le nuvole. Rischia il pasticcio subito, regalando quasi un gol a Klose. Il pasticcio lo fa subito dopo quando con un fallo sullo stesso Klose provoca rigore ed espulsione. La peggior partita di quest’anno per distacco.

BONUCCI 6 – Sicuro e determinato, sbaglia qualche appoggio ma nel complesso è sufficiente.

BARZAGLI 6 – Fa il possibile per tenere su la baracca.

OGBONNA 6 – Sostituisce Chiellini senza farlo rimpiangere.

ASAMOAH 6 – Parte bene e sembra in palla, riesce anche a saltare l’uomo. Sacrificato per la causa. Dal 22′ STORARI 7,5 – Non para il rigore, ma salva la Juve più volte. La parata su Klose è da Oscar. 

VIDAL 6,5 – Non va mai vicino al gol, e quindi sembra faccia una brutta partita. Ma stavolta si dedica soltanto al suo ruolo naturale: quello di mediano. Sradica palloni su palloni con una facilità imbarazzante e fa sempre ripartire bene l’azione.

MARCHISIO 6,5 – Nel ruolo di Pirlo si trova a suo agio. Altra prova positiva: la Juventus ha ritrovato un grande centrocampista.

POGBA 7 – Quando parte in velocità diventa imprendibile. E dire che qualcuno lo definiva pure lento.

LICHSTEINER 7 – Encomiabile il suo lavoro sulla fascia, spettacolare il cross per Llorente.

TEVEZ 7 – Indomito e indomabile, fa pure l’esterno di difesa all’occorrenza. Grandioso.

LLORENTE 7,5 (IL MIGLIORE) – Con Tevez costretto a compiti di ripiegamento, si carica sulle spalle l’intero attacco. E lo fa bene. Tiene a bada tutta la difesa avversaria, segna un gol da antologia, ne sfiora un altro paio. Top player assoluto, altrochè solo bello.

All. CONTE 6,5 – La sua grinta è l’arma in più per una Juventus che non parte bene e rischia di disunirsi dopo la catastrofica espulsione di Buffon. La serie di vittorie consecutive s’inceppa qua, ma se questa squadra è riuscita a non perdere a Roma contro una Lazio in formissima, per giunta in 10 contro 11, le avversarie dovrebbero preoccuparsi: la Juve peggiore, al massimo, pareggia in inferiorità numerica sul campo della squadra più tonica della Serie A.

Vincenzo Galdieri 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *