Antonio Casu
No Comments

Le pagelle di Cagliari-Milan 1-2: harakiri Cabrera, Pazzini cinico

L'uruguaiano regala la punizione del pareggio con un fallo di mano ingenuo, l'attaccante rossonero segna il gol decisivo con una bella acrobazia

Le pagelle di Cagliari-Milan 1-2: harakiri Cabrera, Pazzini cinico
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

I gol che non ti aspetti. Cagliari-Milan, vinta dai rossoneri per 1-2, si è conclusa con un finale a sorpresa e la rimonta degli ospiti, firmata da Balotelli e Pazzini. Finale a sorpresa perché i sardi avevano legittimato per buona parte dell’incontro il vantaggio, arrivato nel primo tempo con un bel gol di Sau, salvo poi perdere la partita per colpa di alcune ingenuità evitabili. Il Milan targato Seedorf ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato, convince per il carattere mostrato, ma non ancora sul piano difensivo e del gioco. Con questo risultato il Cagliari, al terzo stop di fila, resta fermo a 21 punti, mentre i rossoneri salgono a quota 28.

LE PAGELLE DI CAGLIARI-MILAN 1-2

L'errore nel posizionamento tra i pali di Avramov

L’errore nel posizionamento tra i pali di Avramov

CAGLIARI

AVRAMOV 5 – Si rende protagonista di alcune buone parate, alcune decisive, ma macchia la sua prestazione a pochi minuti dalla fine con un grave errore di posizionamento tra i pali, in occasione del calcio di punizione decisivo di Balotelli. Il portiere è troppo vicino al secondo palo, il tiro dell’attaccante rossonero non era irresistibile, si sarebbe potuto fare qualcosa in più.

PISANO 6 – Argina benissimo Robinho, ma è poco lucido nella fase offensiva.

ROSSETTINI 5 – Perde alcuni palloni pericolosi, soprattutto nel primo tempo. Ha un limite cronico: si concede troppe pause.

ASTORI 7 – Una partita perfetta. Lotta come un leone e salva il risultato in più circostanze. Con prestazioni del genere il Brasile è ad un passo.

MURRU 5,5 – L’impegno non manca, ma spreca banalmente due buone occasioni in zona gol e lascia troppo spazio a Honda nella sua fascia di competenza.

DESSENA 6 – Offre al Cagliari quantità da vendere, ma poca qualità. Sbaglia troppi cross.

CONTI 6 – Impeccabile in ripiegamento, un po’ meno nella costruzione del gioco.

EKDAL 6 – Si propone tantissimo, ma lascia Murru solo in balia dei trequartisti rossoneri. Ha grandi potenzialità, ma deve ancora maturare (dal 76′ ERIKSSON 5 – Un pesce fuor d’acqua).

COSSU 6,5 – L’anima del Cagliari, come sempre. Corre come un ragazzino e regala geometrie imprevedibili. L’unica pecca è il gol sbagliato a inizio partita.

SAU 6,5 – Mette a segno il gol del vantaggio rossoblu con classe e freddezza. Si sacrifica molto per la squadra, dimostrando una volta ancora di essere tornato ai livelli di un anno fa (dal 69′ CABRERA 4 – Entra, un po’ a sorpresa, a venti minuti dalla fine, e a tempo quasi scaduto combina un disastro evitabile. Il fallo di mano che costa al Cagliari la punizione dal limite segnata da Balotelli è da Terza Categoria, non da A).

PINILLA 6,5 – In occasione del gol offre a Sau un pallone stupendo, approfittando dell’amnesia di Amelia. Sfiora il raddoppio nella ripresa con un bel tiro da posizione defilata, ma è sfortunato.

LOPEZ 4,5 – Ci sono molte perplessità sui cambi effettuati: togliere una punta (Sau) per inserire un centrocampista (Cabrera), schierando così negli ultimi venti minuti un improbabile “albero di Natale”, ha tolto forza offensiva nel momento in cui la squadra spingeva per cercare il raddoppio. Inutile l’ingresso in campo di Eriksson, tardivo quello di Ibraimi.

Il gol di Gianpaolo Pazzini decide il match

Il gol di Gianpaolo Pazzini decide il match

MILAN 

AMELIA 4,5 -Disastroso. Non giocava da tempo, e si vede. Appare spaesato nell’arco di tutto il match e regala al Cagliari il gol del vantaggio.

DE SCIGLIO 6,5 – Il terzino ha classe da vendere, si propone spesso in avanti, mette al centro dell’area cagliaritana diversi cross pericoli ed è sicuro in difesa. Che altro gli si può chiedere?

RAMI 6 – Prestazione sufficiente, ma non è ancora al top della forma.

BONERA 5 – Lo svarione in apertura di incontro rischia di costare carissimo al suo Milan. Viene umiliato da Sau in occasione del gol.

EMANUELSON 5,5 – In calo rispetto alla magnifica prova offerta contro il Verona. Nella metà campo avversario è una soluzione interessante, in difesa balla troppo (dal 77′ ABATE 6 – Si preoccupa unicamente di difendere).

DE JONG 6 – Giocatore imprescindibile per questo Milan. Recupera una marea di palloni, ma ha il limite di essere troppo irruento in alcune entrate, regalando così troppe punizioni agli avversari (dal 69′ MUNTARI 5 – Prestazione anonima).

MONTOLIVO 5 – Il mediano rossonero è penalizzato eccessivamente dalla sua posizione in campo. Rende meglio da mezzala che come regista puro.

HONDA 6 – Il numero 10 nipponico non è ancora al top della forma, ma gioca con personalità. Manca di lucidità sotto porta.

KAKÀ 5,5 – Insolitamente nervoso, non riesce mai ad incidere sul match.

ROBINHO 5 – Corre tantissimo, ma non combina nient’altro. Pisano ha vita facile nel limitare le sue sortite offensive (dal 61′ PAZZINI 7,5 – Si inventa a tempo scaduto un gol fantastico con un’acrobazia che sembra semplice da fare, ma non lo è. Cinico).

BALOTELLI 7 – Il numero 45 è sempre presente nelle azioni gol del Milan. Prima si traveste da uomo assist con un paio di invenzioni geniali, poi mette a segno la rete del pareggio con una parabola beffarda sul primo palo. È un fenomeno, ma per diventare un grande campione deve evitare reazioni inutili come quella che gli è costata l’ammonizione dopo il gol.

SEEDORF 7 – A differenza del collega, indovina i cambi: l’ingresso di Pazzini per uno spento Robinho ha regalato forza e pericolosità in zona gol, risultando decisivo. La sostituzione di Emanuelson per Abate ha dato più equilibrio alla retroguardia.

Antonio Casu 

@antoniocasu_

 

 

 

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *