Vincenzo Galdieri
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Australian Closed: Nole, Serena, Maria e gli altri. Tutti a casa appassionatamente

Strage di campioni a Melbourne: come andrà a finire?

Australian Closed: Nole, Serena, Maria e gli altri. Tutti a casa appassionatamente
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Djokovic Australian Open

Novak Djokovic abbraccia Stanislav Wawrinka, suo giustiziere agli Australian Open

Quando una manciata di giorni fa cominciavano gli Australian Open, tra gli appassionati di tennis ci si sfidava per indovinare il toto-sorpresa. Chi sarà l’outsider di quest’anno? Chi presenzierà in semifinale insieme ai vari ed immancabili Djokovic, Murray, Sharapova, Serena Williams, Azarenka e Nadal? Una sorpresa per tabellone, eh. Non di più. Perchè tanto quei sei ci saranno sicuramente. Si si, come no. Tutti fuori. E’ rimasto solo Rafa il bionico, dei Magnifici 6. Tutti i suoi illustri colleghi sono caduti, uno dopo l’altro, sotto i colpi del nuovo che avanza. O del vecchio che ritorna. Tipo Roger Federer, paradossalmente la più grande sorpresa di questo inizio stagione a Melbourne. Rinato, rigenerato, rinvigorito. Ha battuto tutti senza problemi, Murray compreso. Poi si è girato un attimo, si è guardato indietro e si è chiesto: ma dove sono finiti tutti?

AUSTRALIAN CLOSED – Ti rispondiamo noi, Roger: sono andati a casa. Serenona è stata eliminata dalla bella Ivanovic, a sua volta fatta fuori dal giovane peperino Bouchard. Sembrava inerme, nervosa, fuori fase. Capita a tutti, una volta può capitare pure alla Williams no? La cosa strana però è che quest’anno è capitato a tutti i big contemporaneamente. La Sharapova ha rischiato di uscire già al secondo turno, messa a dura prova da un’eroica Karin Knappsconfitta 2-1 e 10-8 al terzo. Sembrava – ed era – l’ennesima prova di spaventosa forza da parte della donna di ghiaccio, nonchè il preludio ad un altro grande torneo. Non è stato cosi. Maria di Russia è uscita agli ottavi, contro una favolosa Dominika Cibulkova. Si è consolata in parte, capendo di essere in buona compagnia. Tempo un altro turno ed è uscita anche la Azarenka, a quel punto diventata favorita Numero Uno: fuori ai quarti con Radwanska. Ai quarti è uscito pure Murray, ma ha qualche alibi in più: l’ha battuto Roger tornato in versione Re. L’eliminazione più clamorosa, anche più di quella della Williams, porta però il nome di Novak Djokovic. Re d’Australia per tre anni di fila, è stato stordito da un Wawrinka splendido dopo un’incredibile maratona. Incredulità da una parte, gioia incontenibile dall’altra. E’ l’Australian Open meno scontato degli ultimi anni, e forse proprio per questo sta diventando esaltante seguirlo. E mentre tra le donne vige ormai un’incertezza assoluta, in campo maschile il penultimo atto vedrà protagonisti Federer-Nadal, pronti all’ennesimo, leggendario scontro. Sembra una finale anticipata, ma non ditelo a Wawrinka: quest’anno è in vena di fare scherzi.

 

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