Walter Molino
No Comments

Carrarmato Juventus: record polverizzati e campionato a senso unico

I bianconeri sono la capolista con più distacco in Europa, e che record infranti!

Carrarmato Juventus: record polverizzati e campionato a senso unico
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Paul Pogba, uno dei simboli di questa Juventus

Paul Pogba, uno dei simboli di questa Juventus

Non ce n’è per nessuno. La Juventus è una macchina da goal e da vittorie. Con il successo di ieri sera contro la Sampdoria per 4-2, la squadra di Conte ha inanellato la dodicesima vittoria consecutiva (seconda miglior striscia di vittorie consecutive nella Serie A dopo le diciassette dell’Inter post calciopoli) confermando il vantaggio di otto punti dalla Roma che ha comunque vinto la sua gara contro il Livorno. Oltre ad esprimere un dominio assoluto nel campionato italiano, la Juventus può vantarsi di essere la capolista con più punti di vantaggio dalla seconda in tutti i maggiori campionati d’Europa.

RITMO INARRESTABILE E RECORD INFRANTI – I 55 punti accumulati fanno davvero impressione, considerando che sono il frutto di 18 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta in venti giornate: una media punti di 2.75 punti a partita. Questa marcia a ritmi elevatissimi, sta anche rendendo questa stagione di molto superiore alla precedente. Sono ben 10 i punti che la Juve ha in più rispetto all’anno scorso. Altro record che la Juventus ha battuto è quello riguardante i punti accumulati alla ventesima giornata: da quando una vittoria vale tre punti (stagione 1994/1995) nessuno ha mai totalizzato 55 punti (ci è andata vicino l’Inter con 54 punti nel 2006/2007, stagione post calciopoli). Ennesimo dato impressionante è quello dei goal fatti: 50 (esattamente 2.5 a partita). Per ricorrere a una cifra superiore, bisogna tornare indietro di 54 anni; correva l’anno 1960 quando fu proprio la Juventus, allora di Boniperti e Sívori a realizzare addirittura 57 goal. Ma in quegli anni le difese dovevano essere abbastanza allegre considerando che la Fiorentina l’anno prima riuscì addirittura a farne 63.

CAMPIONATO NOSTRANO A SENSO UNICO – La Serie A, suo malgrado per lo spettacolo e per l’appetibilità del torneo, è tra i maggiori campionati europei, quello in cui la prima in classifica ha più punti di distacco dalla seconda (otto). Ciò fa impressione anche considerando che la Roma abbia totalizzato ben 47 punti, e molte capoliste degli anni scorsi dopo 20 giornate spesso ne hanno totalizzati di meno. La strapotenza della Juventus è sicuramente uno dei fattori che hanno favorito a questo risultato, ma non si può dire come negli anni scorsi che non ci siano rivali all’altezza, perché come già detto, la Roma, ma anche il Napoli, si sono ben comportati fin qui. Piuttosto si può dare la colpa alle squadre piccole, e medio-piccole, che mai come quest’anno risultano così vulnerabili e deboli. I tifosi della Juventus saranno ben contenti di questo risultato, e posso invece osservare come le altre capoliste in europa debbano difendere la propria leadership con molti più patemi d’animo. Ha ragione Conte che vuole mantenere alta la tensione della squadra, dicendo che c’è ancora molto da lavorare per vincere lo Scudetto, ma con questi presupposti, si rischia anche di toccare quota 100 punti. 

SGUARDO ALL’EUROPA – La Bundesliga, è probabilmente il campionato che più si avvicina alla Serie A, anzi potrà superarla, perché il Bayern Monaco di Guardiola ha 7 punti di vantaggio dal Bayer Leverkusen ma deve recuperare una partita. Il terzo campionato con più distacco, ma comunque non già deciso come sembra essere lo scudetto o il Meisterschale, è la Ligue 1 francese dove il PSG di Zlatan Ibrahimovic ha 5 punti di vantaggio dal Monaco di Falcao, che ha perso un po’ troppi punti per la strada. La situazione altrove è davvero molto equilibrata. Segue la Turchia con il Fenerbahce a +4 sul Galatasaray e l’Eredivisie olandese con il Vitesse a 3 punti da Twente e Ajax (sebbene i lancieri abbiano una gara da recuperare).
In Portogallo e in Inghilterra la situazione è la medesima, con tre squadre che se la giocano. La Liga Portuguesa vede lo Sporting Lisbona  in testa, con un punto di vantaggio sul Benfica e quattro dal Porto che giocano stasera; in Premier l’Arsenal ha una lunghezza di vantaggio dal Man City e 5 dal Chelsea che gioca oggi. Il campionato sicuramente più affascinante d’Europa è la Liga spagnola. Per ora Real Madrid, Barcellona e Atlético Madrid si contendono il primo posto a 50 punti, ma Barça e Atleti giocano stasera. Equilibrio massimo anche in Russia dove lo Zenit di Spalletti condivide il primato con la Lokomotiv Mosca.

Walter Molino

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *