Simone Viscardi
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Tennis, Australian Open: il punto del venerdì

Pennetta e Fognini tengono alto l'orgoglio azzurro. Williams e Djokovic schiacciasassi, Del Potro primo eliminato illustre

Tennis, Australian Open: il punto del venerdì
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Il venerdì dell’Australian Open – che inaugura il terzo turno – si rivela avaro di colpi di scena, con i migliori – Nole Djokovic su tutti – vincenti nei rispettivi confronti. La prima vera sorpresa del torneo si era già consumata nella serata di giovedì, con l‘eliminazione alquanto inaspettata di Del Potro, avvenuta al 5° set in favore dello spagnolo Agut (4-6 6-3 5-7 6-4 7-5). Una vittoria, quella di Agut, che fa gioire anche il connazionale Nadal, il quale aveva in Del Potro l’unico ostacolo di un certo peso sul cammino per le semifinali.
Tornando ad oggi, come detto, tutto secondo programma nella prima metà del tabellone del terzo turno. Nessun problema per il pluricampione in carica Novak Djokovic, che in tre set molto rapidi si è sbarazzato dell’uzbeko Istomin, veramente in partita solo nell’ultimo parziale (6-3 6-3 7-5). Sugli altri campi “caldi” vittorie altrettanto agevoli per Ferrer e Berdych. Lo spagnolo, numero 3 al Mondo, ha regolato il francese Chardy per 6-2 7-6 6-2, grazie alle proprie capacità atletiche sopra la media e alla solita generosità. Ancor più semplice la sfida del ceco che, opposto al bosniaco Dzumhur (n°188 del Mondo), ha fatto sfoggio di tutta la sua abilità balistica, con 13 ace che hanno indirizzato la partita verso il 6-4 6-2 6-2 finale. Il buon Australian Open della Spagna è confermato anche dalla splendida vittoria di Robredo sul francese Gasquet (2-6 7-5 6-4 7-6), mentre Wawrinka accede agli ottavi senza spendere un granello di energia, a causa del ritiro del canadese Pospisil.

Fabio & Flavia – Il tricolore continua a sventolare alto sulla Rod Laver Arena. A rendere possibile tutto ciò sono Fabio Fognini e Flavia Pennetta, i quali continuano a regalare agli appassionati di Tennis italiani dolci risvegli. Ci si aspettava un cambio di mentalità da parte del tennista ligure nel confronto del terzo turno che lo vedeva opposto al temibile – sulla carta – americano Querrey. Lo statunitense aveva fatto vedere grandi cose contro Gulbis, e dall’alto dei suoi 198 cm avrebbe potuto mettere in seria difficoltà un Fognini apparso in buona forma fisica ma preda di troppi cali di concentrazione. Così non è stato, con un Fabio finalmente “sul pezzo” per tutta la durata dell’incontro e abbandonato ad una trance agonistica senza precedenti. Nel primo set, nonostante il solito inizio ad handicap – che porti fortuna? -, Fognini è bravo a imbrigliare l’esplosività dell’avversario, costringendolo a correre su tutta la linea di fondo. Questa tattica, unita all’altissima percentuale di prime – e qui si torna al capitolo concentrazione – permette all’azzurro di rimontare un pesantissimo 2-5, tramutandolo nel bellissimo 7-5 che incanala la qualificazione verso Fabio. I restanti due set sono pura accademia, con un Fognini abile a non concedere nessuna possibilità a Querry nei propri turni di battuta e spietato nello strappare i break decisivi, chiudendo entrambe le frazioni 6-4. Un Fognini così fa indubbiamente sognare, e se dovesse mantenere questo livello anche contro Djokovic negli ottavi, ne potremo vedere delle belle. Comodissima vittoria anche per Flavia Pennetta, che dopo aver incassato la qualificazione nel doppio -insieme alla francese Mladenovic – ottiene anche quella nel singolare. A farne le spese la tedesca Barthel, demolita nel primo set (6-1) e controllata nella sua reazione nel secondo (7-5). Per la brindisina gli ottavi porteranno come rivale ancora una esponente del Tennis teutonico, quella Kerber n°9 al Mondo con la quale Flavia mantiene un promettente pareggio nei precedenti: 2-2.

Donne – Continua senza sosta il cammino, sin qui perfetto, di Serena Williams. L’americana “spara” a raffica come sempre in battuta (10 ace), ma è molto più fallosa del solito, rendendo lo scontro con la Hantuchova più complicato del previsto (6-3 6-3). Vittoria doppiamente importante per Serenona, che raggiungendo quota 61 diventa la donna più vincente nella storia degli Australian Open. Nelle altre sfide di giornata la Na Li soffre ma supera la ceca Safarova (1-6 7-6 6-3), mentre l’altra cinese, la Zheng Jie, viene eliminata a sorpresa dalla wild card australiana Casey Dellacqua (6-2 6-4). Per chiudere, facile successo per la canadese Bouchard, che regola con un doppio 6-2 la Davis.

Simone Viscardi

Flavia Pennetta raggiunge gli ottavi degli Australian Open

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