Ruggiero Daluiso
No Comments

Bufera in F1, Ecclestone si dimette dal Cda per corruzione: rischia 10 anni

Il patron del circus rischia fino a 10 anni per corruzione. I fatti risalirebbero al 2006

Bufera in F1, Ecclestone si dimette dal Cda per corruzione: rischia 10 anni
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Bernie Ecclestone, numero uno del circus

Bernie Ecclestone, numero uno del circus

L’accusa è di quelle pesanti per Bernie Ecclestone. Il patron della Formula1 si è dimesso dal Cda della Delta Topco (società che gestisce il circus automobilistico) dopo esser stato rinviato a giudizio in Germania con l’accusa di istigazione alla frode e corruzione per una tangente da 44 milioni di dollari coinvolgendo Gerhard Gribkowsky, ex presidente di una banca tedesca: la BayernLB. La conferma è arrivata in mattinata da un portavoce del tribunale di Monaco: “Il tribunale regionale di Monaco ha accolto la denuncia presentata dalla procura contro Bernie Ecclestone”.

PESANTI ACCUSE – Ecclestone (83 anni) dovrà difendersi dalle pesanti accuse di corruzione e istigazione alla frode per le quali rischia 10 anni di carcere nel processo che inizierà nel mese di aprile. La procura afferma che nel 2006 Ecclestone avrebbe corrotto il presidente della BayernLB, Gribkowsky, dandogli 44 milioni di dollari per facilitare la cessione, ad una cifra inferiore rispetto alla norma, di una fetta di diritti del circus. Le dimissioni, quindi, sono state la diretta conseguenza del rinvio a giudizio, ma, secondo la Bbc, Ecclestone continuerà comunque a dirigere le vicende della società da dietro le quinte.

IL COMUNICATO DELLA DELTA TOPCO LTD

“Dopo aver discusso con il board, il signor Ecclestone ha proposto, ed è stato accettato, che fino a quando il caso non sarà concluso si dimetterà come direttore, con effetto immediato, rinunciando così ai suoi doveri e responsabilità all’interno del board, fino a quando il caso sarà risolto. Il consiglio ritiene che nel principale interesse commerciale e sportivo della F1 il signor Ecclestone dovrebbe continuare a gestire l’azienda giorno per giorno, ma soggetto a una maggiore sorveglianza e controllo da parte del consiglio stesso. Il signor Ecclestone ha accettato tali accordi”

Ruggiero Daluiso

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *