Luca Porfido
No Comments

Callejon: il nuovo re di Napoli

La doppietta in Coppa Italia e le12 reti stagionali incoronano Callejon come nuovo idolo della tifoseria del Napoli. Cavani e Lavezzi sono ormai un ricordo

Callejon: il nuovo re di Napoli
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Josè Maria Callejon

La grande stagione di Callejon, dal Real al Napoli

Finito il girone di andata e messa in soffitta, almeno fino all’anno prossimo, la questione Champions League, la qualificazione ai quarti per la Coppa Italia può essere un ottimo spunto per sottolineare la stupefacente prima parte di stagione di Callejon.
Dopo essere stato “scaricato” dal Real Madrid che, molto probabilmente, lo avrebbe impiegato col contagocce dato il nuovo modulo ancelottiano, José María Callejón Bueno, spagnolo classe 1987, ha superato anche le più rosee aspettative, e non sarebbe sbagliato definire l’esterno partenopeo più determinante anche del suo ex e attuale compagno di squadra, quell’Higuain giunto anch’egli dal Real ma con un’accoglienza ben più hollywoodiana.

ASPETTATIVE RIPAGATE – Si è trattato di un vero e proprio investimento redditizio per De Laurentis: pagato nell’estate del 2013 10 milioni di euro, la valutazione di Callejon si avvicina oggi a circa 16/17 milioni. Questo per quanto riguarda la parte economica. Facendo parlare il campo basta segnalare i 12 gol stagionali segnati dal suo debutto (cioè il 25 agosto del 2013 contro il Bologna aprendo anche le marcature) fino alla partita di Coppa Italia di ieri sera, dove ha steso l’Atalanta con una doppietta (bellissimo il gol con tiro a volo).
8 reti in campionato, 2 in Coppa Italia e 2 in Champions League rendono Callejon il fiore all’occhiello del mercato del Napoli.

BENITEZ PROFETA – D’altra parte lo stesso Benitez, in una delle sue prime interviste, dichiarò che “Callejon ha movimenti da attaccante e può arrivare a 20 gol”.
Predizione fino a qui azzeccata in pieno. Merito anche della grande condizione atletica che lo ha messo in condizione di disputare 26 partite stagionali.  “Sto bene. Sì, mi sento bene. Qui sento la fiducia di tutti” afferma l’attaccante, e ci tiene anche a caricare la sua squadra: “La partita con l’Atalanta era troppo importante, per fortuna siamo riusciti a passare il turno: vogliamo arrivare fino in fondo, lotteremo su tutti i fronti senza sosta. E ci crediamo”.
Il giocatore deve anche aver capito, nei pochi mesi di residenza a Napoli, che la città vive il calcio con trasporto e che ha bisogno di infuocarsi e di essere caricata: “Lo scudetto? Beh, il campionato è ancora lungo: possiamo tornare in corsa, ma ovviamente dobbiamo lavorare ancora di più”.

Luca Porfido

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *