Simone Viscardi
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Tennis, Australian Open: il punto del giovedì

Federer e Nadal avanzano in tranquillità, Seppi fuori al quinto. Un'eroica Knapp non basta contro la Sharapova, Harakiri Giorgi

Tennis, Australian Open: il punto del giovedì
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Un Seppi in calo fisico abbandona gli Australian Open.

Un Seppi in calo fisico abbandona gli Australian Open

Nessun passo falso tra i grandi impegnati nel secondo turno degli Australian Open. Contro avversari non certo irresistibili sono state poco più che formalità le partite di Rafa Nadal e Roger Federer. Lo spagnolo numero 1 al Mondo ha sbrigato in  tre set velocissimi la pratica Kokkinakis, giovanissimo talento australiano.  Poco più di un allenamento per il maiorchino, che nel 6-2 6-4 6-2 finale si è limitato a gestire il match sfruttando il suo inimitabile gancio sinistro, alzando quanto basta il livello del suo Tennis nei momenti decisivi. Altrettanto agevole l’impegno, si fa per dire, di Roger Federer, che procede al turno successivo dominando lo sloveno Kavcic. La superiorità dello svizzero si è mostrata soprattutto nei primi due set, con un Kavcic travolto dalla inaspettata aggressività di Roger, che ha chiuso i parziali 6-2 6-1. Piccolo calo di intensità nella terza e ultima frazione, portata comunque a casa dal “Re” al tie break. Nelle altre partite bene Tsonga – 7-6 6-4 6-4 al brasiliano Bellucci – e il giapponese Nishikori, vincente su Lajovic (6-1 6-1 7-6).

Delusione Seppi – Finisce invece l’Australian Open di Andreas Seppi, sconfitto dall’americano Young. Al numero 2 del Tennis azzurro è fatale il 5° set, lo stesso che lo aveva visto trionfare nel turno precedente contro Hewitt. In realtà è doveroso parlare di due partite distinte, mentre la prima comprende i primi 4 set, terminati in parità sul 2-2, la seconda è tutta concentrata nella quinta e decisiva frazione, disputata dopo uno stop di 4 ore a causa del caldo estremo.È un Seppi irriconoscibile quello visto nel primo set, vinto dallo statunitense per 6-4 contro un altoatesino in evidente imbarazzo atletico, incapace di muoversi e di imprimere la dovuta forza ai suoi scambi. Vanno meglio le cose nei set centrali, dove il caldo abbassa le percentuali di Young permettendo all’italiano di rientrare in partita (2-6 6-3 4-6). Alla fine del quarto set l’arbitro decreta un doveroso stop, causato dalla solita, terribile temperatura di questi giorni. Per tutta la durata dell’incontro la colonnina di mercurio non è mai scesa sotto i 40°. Dopo quattro ore, nonostante la persistente canicola, si ricomincia a giocare. I giocatori sono stremati, e i continui contro break ne sono la prova. Prima Seppi “infila” 3 doppi falli di fila, resi immediatamente da Young con altrettanti errori gratuiti. Alla fine la spunta l’americano per 7-5, lasciando in Andreas l’amaro in bocca per non aver avuto le forze per superare un avversario sicuramente abbordabile.

Donne – La Pennetta rimane l’unica italiana ancora in gara nel singolare femminile. Sia la Knapp che la Giorgi si vedono costrette a salutare la terra australiana, anche se in modo diverso. Grandissima prestazione per Karin , che non si fa intimorire da sua maestà Sharapova, costringendola a una maratona nel terzo set. Il risultato finale (3-6 6-4 10-8), seppur favorevole alla russa, non può che inorgoglire la nostra atleta, sempre in partita e vicinissima al risultato storico. Di tutt’altro avviso la sconfitta di Camila Giorgi che, in vantaggio 4-1 nel terzo set e nonostante un’avversaria  in piena crisi di gioco e mentale, riesce nella non invidiabile impresa di regalarle frazione e partita. A decidere il match i 73 (settantatre!) errori gratuiti distribuiti da Camila in tutta la durata dell’incontro. Nelle altre sfide passano il turno Wozniacki – 6-0 1-6 6-2 alla Mc Hale – e la Radwanska, con secco 6-0 7-5 sulla bielorussa Rogowska.

Simone Viscardi

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