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“La Grande Bellezza” di Sorrentino in corsa verso l’Oscar

Il film di Paolo Sorrentino "La Grande Bellezza", già in concorso al festival di Cannes del 2013, ora in gara per l'ambita vittoria del Premio Oscar.

“La Grande Bellezza” di Sorrentino in corsa verso l’Oscar
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"La grande bellezza" in corsa per l'Oscar. Il cast

“La grande bellezza” in corsa per l’Oscar. Il cast

“La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo ha vinto il Golden Globe come miglior film straniero. Il film, partecipante al Festival di Cannes del 2013, è stato scelto come film rappresentante il cinema italiano alla selezione del premio Oscar 2014 per la categoria miglior film il lingua non inglese.

LA TRAMA – La storia narra di Jon Gambardella, giornalista di costume e critico teatrale, impegnato nella vita mondana della grande capitale, scottato da un mondo editoriale con il quale in gioventù aveva provato a sfondare con un romanzo.
La morte del suo unico e grande amore, Elisa, moglie di uno dei suoi più cari amici, sconvolge la vita del protagonista e, in coincidenza con il compimento del suo sessantacinquesimo anno d’età, lo porta ad una rivalutazione del suo essere e del mondo che lo circonda.  La sua città, la tanto amata Roma, diventa così il vero palcoscenico dell’azione: diventa un teatro onirico di siparietti, vignette e d’incontri casuali, come con la spogliarellista Ramona. Ben presto Jon, però, si accorgerà di come sia quasi impossibile recuperare la sua identità di scrittore, di come sia impossibile riprovare l’ebbrezza di quegli amori adolescenziali. Un teatro che ben presto chiuderà il sipario: infatti la maggior parte degli amici prendono strade diverse, dal volontariato in Africa alla morte, e solo pochi rimangono fedeli alla vita mondana.

LA SVOLTA – Quando tutto sembra perduto, quando vengono pronunciate queste parole «Mi chiedono perché non ho più scritto un libro. Ma guarda qua attorno. Queste facce. Questa città, questa gente. Questa è la mia vita: il nulla. Flaubert voleva scrivere un romanzo sul nulla e non ci è riuscito: dovrei riuscirci io?» si apre un nuovo spiraglio di luce: viene mandato sull’isola del Giglio come inviato per un reportage sulla Nave Concordia. Qui, come una sorta di flash-back gli tornano in mente le scene del suo primo incontro con Elisa, suo grande amore, e questo lo porta a scrivere un nuovo libro, semplice come i sentimenti di una degna vita.

Un intreccio di storie che mettono in luce una varietà di caratteri, di modi di essere, di verità, in cui ognuno può rispecchiare una parte di sé. Forse questa sua caratteristica l’ha portato alla vittoria del tanto bramato Globo D’Oro?

In attesa di scoprire se vincerà il tanto atteso Oscar, perché non dare un’occhiata al film?

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